Ebola, misure di sorveglianza per chi rientra dal Congo e dall’Uganda

Obbligo di segnalazione alla mail [email protected] per chi proviene dalle aree interessate dall’epidemia.

Olbia, 12 giugno 2026 – La Asl Gallura informa che il Ministero della Salute, con Ordinanza del 29 maggio 2026, ha introdotto specifiche misure di sorveglianza sanitaria per le persone provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda, a seguito dell’epidemia di Malattia da Virus Ebola causata dalla variante Bundibugyo (BVD). Il provvedimento, in vigore per 120 giorni, ha carattere precauzionale ed è finalizzato a rafforzare le attività di prevenzione e a consentire l’individuazione tempestiva di eventuali casi importati. Attualmente non si registrano casi sul territorio nazionale.

Chi deve effettuare la segnalazione

Le disposizioni si applicano a tutte le persone che entrano in Italia e che, nei 21 giorni precedenti all’arrivo, abbiano soggiornato o transitato, anche indirettamente, nelle aree della Repubblica Democratica del Congo e dell’Uganda interessate dall’epidemia.

La segnalazione è obbligatoria anche in assenza di sintomi.

Le aree geografiche interessate sono individuate dalle autorità sanitarie internazionali e consultabili nella documentazione pubblicata dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) al seguente link: https://www.ecdc.europa.eu/en/ebola-virus-disease-outbreak-democratic-republic-congo-and-uganda

Cosa fare al rientro

I viaggiatori interessati devono comunicare il proprio arrivo entro 24 ore dall’ingresso in Italia. Per effettuare la segnalazione è necessario:

Attenzione ai sintomi nei 21 giorni successivi al rientro

Nei 21 giorni successivi al rientro è importante monitorare il proprio stato di salute.

I sintomi che richiedono una tempestiva segnalazione sono:

  • febbre pari o superiore a 38°C;
  • forte mal di testa;
  • vomito;
  • diarrea;
  • dolore addominale;
  • manifestazioni emorragiche non riconducibili ad altre cause.

Cosa fare in caso di sintomi

In presenza di uno o più dei sintomi indicati è necessario:

  • autoisolarsi immediatamente ed evitare contatti con altre persone;
  • non recarsi autonomamente presso il Pronto Soccorso, gli ambulatori o il proprio Medico di Medicina Generale;
  • contattare il Numero Unico di Emergenza 112;
  • contattare il numero indicato dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Gallura nei contatti successivi alla trasmissione della propria autodichiarazione;
  • rimanere presso il proprio domicilio;

La collaborazione dei viaggiatori rappresenta un elemento fondamentale per garantire l’efficacia delle attività di sorveglianza sanitaria e contribuire alla tutela della salute pubblica.

Ulteriori informazioni

Ultima modifica

12 Giugno, 2026