Centro Screening e Colposcopia insieme per la salute delle donne
Nelle scorse settimane è ricominciata l’attività per individuare le patologie del collo dell’utero.
Olbia, 17 giugno 2026 – Nelle scorse settimane è stato riattivato il servizio di colposcopia integrato nei programmi di screening del Dipartimento di Prevenzione Area Medica diretto dalla Dott.ssa Rosalia Ragaglia. Il servizio era stato temporaneamente sospeso a gennaio a causa della carenza di specialisti, ma è tornato ad essere operativo ad aprile grazie alla sinergia tra il Centro Screening, l’Ambulatorio di Colposcopia dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia in cui operano la Dott.ssa Giulia Nardone con l’infermiera Eloisa Cadoni e la Struttura di Anatomia Patologica diretta dal Dott. Paolo Cossu Rocca, dando così continuità e appropriatezza agli interventi nell’ambito della prevenzione delle patologie del collo dell’utero.
La colposcopia è uno degli strumenti più efficaci per l’approfondimento diagnostico dei casi che emergono dagli screening cervicali e permette di individuare precocemente eventuali lesioni, favorendo interventi tempestivi e aumentando significativamente le possibilità di cura. Per prenotare il pap-test, le donne che rientrano nella fascia d’eta prevista dai protocolli nazionali (25-64 anni) possono già contattare il Centro Screening, dove operano l’infermiera Domenica Fadda con incarico professionale, le assistenti sanitarie, le ostetriche e il personale amministrativo dedicato. Il personale risponde dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 al numero 800283333 o attraverso e-mail all’indirizzo [email protected]. Nel caso in cui si rendano necessari ulteriori accertamenti il Centro Screening programmerà gli appuntamenti per la colposcopia, accompagnando le pazienti lungo tutto il percorso diagnostico-assistenziale.
«Il nostro Dipartimento si è fatto promotore del rafforzamento e della valorizzazione di questo percorso integrato – sottolinea la Direttrice del Dipartimento di Prevenzione Area Medica della Asl Gallura, Dott.ssa Rosalia Ragaglia – con l’obiettivo di consolidare e potenziare le attività già presenti sul territorio a tutela della salute femminile. Attraverso un approccio orientato alla prevenzione e alla diagnosi precoce, il Centro Screening conferma il proprio impegno nello sviluppo di iniziative e attività proattive volte a favorire l’adesione ai programmi di screening per la popolazione, con un focus particolare rivolto ad includere le fasce più fragili. Tramite una innovativa “comunicazione di prossimità” si metteranno in campo le strategie e tecnologie che sfrutteranno l’ambiente digitale e fisico, come gli spazi pubblici del nostro territorio, per interagire con la popolazione target. Si rafforzerà l’impegno – conclude la Dott.ssa Ragaglia – proponendo attivamente l’adesione ad un percorso di prevenzione che garantisca interventi tempestivi ed efficaci».
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17 Giugno, 2026